Autore: Gianbruno Panizzutti

K9 Web Protection

K9 Web Protection

K9 Web Protection è un software gratuito (per uso personale) che permette di applicare al PC un particolare filtro personalizzabile per bloccare siti internet poco affidabili (crack, hacking, virus, etc…) e dai contenuti vietati ai minori. In questa guida viene spiegato ed illustrato come installare, configurare ed utilizzare al meglio questo utile programma che purtroppo non è ancora stato tradotto in lingua italiana ma che risulterà di facile utilizzo anche per i meno esperti dopo la lettura di questo tutorial. La prima operazione consiste nell’aprire la pagina principale del sito ufficiale di K9 Web Protection, cliccare sul link per eseguire la registrazione gratuita e quindi scaricare il programma necessario, per aprire il sito ufficiale di K9 cliccare qui, per procedere alla registrazione è sufficiente cliccare sul link FREE DOWNLOAD.   Nella pagina aperta è necessario registrarsi inserendo i propri dati: nome, cognome, indirizzo di posta elettronica e confermare quest’ultimo nel campo Verify Email (è consigliato utilizzare un indirizzo email controllato unicamente da chi andrà a gestire il programma).     Qualche attimo dopo aver cliccato il pulsante Request License verrà recapitato nella casella di posta elettronica specificata nella registrazione un messaggio contenente un codice di attivazione e un link per...

Il vademecum firmato da SIP, Polizia di stato e Facebook

Il vademecum firmato da SIP, Polizia di stato e Facebook

È ormai acclarato che l’abuso di internet da parte degli adolescenti possa avere effetti negativi tanto sulla salute quanto sulle relazioni sociali sino a poter sfociare in vere e proprie psicopatologie di nuova entità (ad esempio l’internet addiction). Tuttavia, un utilizzo troppo moderato o addirittura il non utilizzo possono ugualmente avere conseguenze negative. I genitori sono avvertiti: un atteggiamento esclusivamente “proibizionista” per limitare i rischi della rete è controproducente. Ciò è quanto emerge da un lavoro condotto su 3.906 adolescenti pubblicato su “Pediatrics”. Gli adolescenti che non possono utilizzare internet o il cui accesso è fortemente limitato risultano infatti emarginati dall’ambiente culturale condiviso dai loro coetanei. Al contrario coloro che utilizzano troppo il Web, finiscono automaticamente con l’escludersi dalle interazioni sociali. Ed è così che i grandi utilizzatori di internet al pari di coloro che lo usano troppo poco (meno di un’ora a settimana) o per nulla, costituiscono le categorie maggiormente a rischio di depressione, cefalea, disturbi del sonno, sovrappeso ed obesità. Questi dati confermano ancora una volta l’importanza di promuovere un uso responsabile del Web, consapevoli dei rischi che un utilizzo incontrollato può comportare ma anche degli irrinunciabili vantaggi di cui può farsi veicolo quale acceleratore di conoscenze che...

Windows Family Safety

Windows Family Safety

Il Sistema Operativo Windows 8 ha una nuova funzionalità integrata, il Family Safety, che permette di: • poter determinare i giochi, programmi e siti Web accessibili in base al contenuto e creando una white list ai propri figli • bloccare la visualizzazione di video, immagini e link non adatti ai minori sui principali motori di ricerca grazie alla funzione SafeSearch • definire le fasce orarie di utilizzo del PC • limitare la visualizzazione delle app di Windows StoreE’ necessario creare dei profili di utilizzo diversi (account) in base alle esigenze dei diversi componenti della famiglia. Ogni utente potrà accedere separatamente e disporre di un suo profilo con un desktop. Ogni settimana Windows 8 invia un’email all’Account Amministratore dettagliando il riepilogo di tutte le attività on line (siti visitati, tempo trascorso sul PC, parole ricercate sui motori di ricerca etc.) degli altri account. Utilizzando un account con diritti di Amministratore è possibile assegnare agli altri account le restrizioni desiderate.

Windows Parental Control

Windows Parental Control

In Microsoft Windows puoi impostare delle restrizioni che limitino l’uso del computer da parte dei tuoi figli in modo da proteggerli ogniqualvolta si collegano a Internet, senza però doverti appostare dietro le loro spalle per controllare ciò che stanno facendo. Con Controllo genitori puoi limitare il tempo di utilizzo del computer da parte dei tuoi figli, nonché specificare le applicazioni e i giochi a cui possono accedere (e, cosa forse più importante, quando possono accedervi). Che cosa posso controllare con Controllo genitori? Controllo genitori consente di: – limitare le ore in cui i bambini possono accedere al computer e i tipi di giochi e i programmi che possono utilizzare. – Impostare restrizioni di orario specifiche per l’utilizzo del computer da parte dei bambini. È possibile impostare restrizioni di orario per definire in che momenti della giornata i bambini possono accedere al computer. Con le restrizioni di orario si impedisce ai bambini di accedere al computer nelle ore specificate. È possibile impostare ore di accesso diverse per ogni giorno della settimana. Se i bambini sono connessi quando il tempo loro concesso termina, verranno disconnessi automaticamente. – Impedire ai bambini l’esecuzione di giochi indesiderati. È possibile controllare l’accesso ai giochi, scegliere un...

Una ricerca europea indica rischi e opportunità di Internet per i minori

Una ricerca europea indica rischi e opportunità di Internet per i minori

Più del 12% dei ragazzi europei si dichiara turbato dalla rete. Una nuova ricerca, promossa dalla London School of Economics di Londra, che ha coinvolto 23.000 ragazzi tra i 9 e i 16 anni in 25 Paesi europei, studia i rischi e le opportunità di internet per bambini e adolescenti. Capofila del progetto EU Kids Online per l’Italia è Osscom, Osservatorio sulla comunicazione dell’Università Cattolica a Milano. Sono più del 12% i ragazzi che si dicono turbati o infastiditi da contenuti visti in internet. È quanto emerge da EU Kids Online, una innovativa ricerca europea che ha indagato i rischi e le opportunità della rete intervistando un campione di 23.000 ragazzi e altrettanti genitori. Senza trascurare i pericoli, i ricercatori sottolineano come la maggioranza dei bambini non si sia imbattuta in esperienze destabilizzanti nel corso della navigazione online e che anzi si sia trovata perfettamente a proprio agio in situazioni che gli adulti considerano rischiose. A suscitare disagio nei giovani internauti sono contenuti come la pornografia, il bullismo, messaggi a sfondo sessuale e UGC (user generated content) offensivi. Difficilmente però simili esperienze sono oggetto di discussione e condivisione con i genitori. Dalla ricerca emerge infatti come la maggioranza dei genitori...

Microsoft 'pensiona' Windows XP

Microsoft ‘pensiona’ Windows XP

Dall’8 aprile di quest’anno il supporto tecnico per Windows XP non sarà più disponibile. Il sistema resterà comunque protetto, ma attenzione: l’efficacia è limitata. Dopo più di 10 anni di onorato servizio, Windows XP va in pensione. Microsoft, infatti, ha confermato che a partire dall’8 aprile 2014 il supporto tecnico non sarà più disponibile. Ma c’è anche una buona notizia. Redmond continuerà a rendere disponibili gli aggiornamenti anti malware dei suoi sistemi antivirus fino al 14 luglio 2015. Questo vale per prodotti come System Center Endpoint Protection, Forefront Client Security, Forefront Endpoint Protection e Windows Intune running e Microsoft Security Essentials. Tuttavia, specificano da Microsoft, “l’utilizzo di un antivirus aggiornato su un sistema operativo non supportato non rappresenta una soluzione sicura.” Insomma, il fatto che le protezioni resteranno fino al 2015 non vuole essere un incoraggiamento a continuare a usare Windows XP, ma solo un modo per andare incontro a chi deve effettuare la migrazione.

Quali gli atteggiamenti dei genitori verso Internet?

Quali gli atteggiamenti dei genitori verso Internet?

Internet è una realtà relativamente giovane, ma rispetto ad altre ha la peculiarità di evolversi molto velocemente ed aggiornarsi di continuo. Si basa su nuove modalità spazio / temporali rispetto a quelle cui i genitori di oggi sono stati abituati fin da piccoli. Come accolgono quindi i genitori dei “nativi digitali” le nuove tecnologie? Come le fanno utilizzare ai propri figli? Possono esserci atteggiamenti opposti: chi vuole proibire assolutamente l’uso di internet ai propri figli e chi lo permette in modo disinteressato. Nel primo caso i genitori spesso temono pericoli e rischi e cercano di proteggere i figli impedendo l’utilizzo, svalutando la tecnologia ed innescando, però, un’éscalation a volte fin violenta con i figli: i genitori vogliono imporre la propria idea educativa mentre i figli vogliono aprirsi al nuovo/contemporaneo. Nel secondo caso, invece, i genitori lasciano fare i figli in piena libertà, senza accompagnarli. Questo atteggiamento, ovviamente accolto con grande gioia iniziale dai figli, delega la propria responsabilità educativa e può nascondere la paura di perdere il controllo sui figli: pur di averli a casa, vicini, li si lascia fare. Altro atteggiamento è quello del “detective”, cioè genitori che lasciano fare in libertà, andando a controllare successivamente di nascosto. Questa...