Taggato: ragazzi

Come è andata oggi in Internet?

Lavoro spesso con genitori che mi portano la preoccupazione di vedere figli (adolescenti) “sempre attaccati al cellulare”. L’utilizzo della rete è un tema complesso, che riguarda giovani e adulti, non riducibile all’uso massiccio che ne fanno i ragazzi. Forse, prima di accusare i giovani o la “rete”, è il caso di interrogarci su come la società sia cambiata, come si è organizzata e sostenga l’utilizzo della rete. I genitori sono molto più “presenti” di una volta: ma lo sono virtualmente. Mamme e papà che non sono lì fisicamente ma sanno benissimo dove sono i figli, organizzano dallo smartphone attività quotidiane, connettono baby sitter, nonni e scuole con un click. Spesso faccio questo esempio: quando eravamo in gita con la scuola noi della “vecchia generazione” avevamo l’assillo di genitori che “mandami una foto… come sta andando…? Dove siete…?” o avevamo un nostro spazio, tra coetanei, eravamo delegati all’istituzione scolastica e sentivamo i genitori solo la sera con una breve chiamata per dire che andava tutto bene? Pare sia una società che deleghi ad internet le relazioni, anche a partire dalla famiglia: e se i genitori aspettassero il ritorno a casa dei propri figli dalla gita e spendessero più tempo a parlare,...

Convegno Protetti in Rete – Conegliano 21 maggio 2019

  Per navigare sicuri nel web allacciamo insieme le cinture di sicurezza! PROTETTI IN RETE COME “NAVIGANO” I NOSTRI FIGLI Accompagnare all’uso responsabile di internet tra rischi ed opportunità L’incontro è rivolto a Genitori con figli dall’infanzia all’adolescenza, Insegnanti, Educatori, Cittadini sensibili. Introduce e modera Michela Possamai: Dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo 3 “A. Brustolon” di Conegliano Intervengono “Azioni di Rete per la prevenzione del cyberbullismo nelle Scuole di Conegliano” Roberta Reginato: Referente del Gruppo bullismo/cyberbullismo della Rete Benessere di Conegliano, docente e formatrice in Educazione ai Nuovi Media “Sicurezza e privacy su internet – Utilizzare la Rete con consapevolezza” Gianbruno Panizzutti: Consulente Tecnico per la Sicurezza Informatica, CTU – Consulente Tecnico del Giudice per il Tribunale di Treviso “Aspetti psicologici e dinamiche relazionali nella famiglia digitale” Sara Monte: Psicologa, Psicoterapeuta e Mediatrice Familiare, CTU – Consulente Tecnico del Giudice per il Tribunale di Treviso Agli insegnanti presenti verrà rilasciato l’attestato di formazione valido per gli usi previsti dalla direttiva MIUR 170/2016″. Nella sezione “Contattaci” del sito www.protettinrete.it è possibile porre domande ai relatori a cui potrà essere data risposta durante l’incontro. MARTEDI’ 21 MAGGIO alle ore 20.30 presso Auditorium Dina Orsi – Via L. Einaudi – Conegliano Ingresso Libero Info:...

Il questore di Venezia applica per la prima volta la procedura di ammonimento nei confronti di 4 cyberbulli

Quattro cyberbulli minorenni del veneziano di 14 e 15 anni vengono richiamati e ammoniti dal questore di Venezia. I fatti: Una ragazzina di 14 anni, sospettata dai 4 cyberbulli di aver fatto la spia relativamente ad alcuni disordini avvenuti qualche tempo prima tra i banchi di una scuola del centro storico, prima l’hanno esclusa dal gruppo WhatsApp di classe, e successivamente, nella stessa chat, l’hanno ripetutamente denigrata e minacciata. La ragazzina, avvertita da una compagna di classe di quello che stava succedendo nel gruppo WhatsApp, segnala il caso alle Forze dell’Ordine. Le conseguenze: I quattro ragazzini colpevoli vengono sospesi da scuole 15 giorni e ricevono un ammonimento dal questore di Venezia. In cosa consiste l’Ammonimento del questore: L’Ammonimento da parte del questore è una azione di carattere preventivo e rieducativo e consiste in un vero e proprio ‘avvertimento’ nei confronti di ragazzi over 14 che non abbiano ancora compiuto la maggiore età a sospendere eventuali azioni di cyberbullismo prima che scatti una denuncia. La procedura di Ammonimento è stata introdotta dalla Legge 29 maggio 2017 n. 71 recante “Disposizione a tutela dei minori per la prevenzione ed il contrasto del fenomeno del cyberbullismo”, in vigore dal 18 giugno 2017. Si...

“Avanti tutta!”, alle scuole di Conegliano un libretto su come ‘navigare’ nel grande mare di Internet

Mercoledì 23 maggio 2018 è iniziata la distribuzione gratuita negli Istituti Comprensivi di Conegliano del libretto “Avanti tutta! Navigare nel grande mare di Internet senza restare impigliati nella rete!” L’azione fa parte del più ampio progetto ‘Protetti in Rete’ che il Comune di Conegliano tramite l’assessorato alle Politiche Giovanili – Progetto Giovani sta portando avanti ormai da cinque anni per il corretto e consapevole utilizzo di Internet e di tutti quegli strumenti di comunicazione innovativi che la Rete mette a disposizione. La convinzione è che fenomeni quali bullismo, cyberbullismo e sexting, solo per citare i più gravi, siano contrastabili con assidue e puntuali azioni di prevenzione con studenti, educatori e genitori. Qualche mese fa l’Amministrazione del Comune di Conegliano ha risposto positivamente alla proposta della casa editrice ‘i Quindici’ per la distribuzione gratuita agli Istituti Comprensivi di Conegliano del libretto ‘Avanti tutta! Navigare nel grande mare di Internet senza restare impigliati nella rete!’. La gratuità della distribuzione è possibile grazie ad una serie di sponsor che la casa editrice ha reperito sul territorio e che hanno risposto positivamente all’iniziativa. Tali sponsor sono visibili nelle pagine di apertura e chiusura del libretto. Da oltre 50 anni la casa editrice ‘i Quindici’...

All’Istituto Comprensivo Stefanini di Treviso si parla di bullismo, cyberbullismo e sexting

Grande affluenza di insegnanti e genitori all’incontro pubblico di ‘Protetti in Rete’ su rischi e potenzialità di internet e social network, svoltosi lunedì pomeriggio 14 maggio 2018 presso l’Auditorium delle Scuole secondarie di 1° grado Stefanini di Treviso. Sara Monte, con un intervento per la parte relazionale dal titolo ‘Aspetti psicologici e dinamiche relazionali nella famiglia digitale’ e Gianbruno Panizzutti, con un intervento per la parte tecnica dal titolo ‘Sicurezza e privacy su internet – Utilizzare la Rete con consapevolezza’, con la collaborazione di Cecilia Zagonel hanno intrattenuto l’Auditorium dell’Istituto Comprensivo n. 4 Stefaninio di Treviso gremito di docenti e genitori. Nel corso dell’intervento, durato circa 2 ore, è stata presentata anche una anteprima relativa ai risultati dei questionari somministrati ai circa 900 studenti delle scuole secondarie di 1° e 2° grado e raccolti nel corso degli interventi di ‘Protetti in Rete’ nel corso dell’anno scolastico 2017/2018. Nell’incontro si è parlato delle problematiche legate ai pericoli di un utilizzo spregiudicato delle nuove tecnologie quali ad esempio Chatroulette, Catfish, Sexting, Sextortion, Bullismo, Cyberbullismo, App e Videogiochi, ma anche delle modalità e degli strumenti da utilizzare per una navigazione sicura e consapevole. La sensibilizzazione presso le scuole è fondamentale per poter fare...

ThisCrush e cyberbullismo

ThisCrush è un nuovo social network che sta creando non pochi problemi agli adolescenti per i contenuti, spesso a sfondo sessuale, basati sugli insulti. Pensato per aiutare i più timidi a parlare di questioni amorose, letteralmente ThisCrush significa “questa cotta”, il social permette di inviare messaggi in modo anonimo e quindi di iniziare una discussione con la persona desiderata senza esporsi direttamente. Purtroppo però molti lo stanno utilizzando per inviare messaggi offensivi e denigratori arrivando fino a veri propri atti di cyberbullismo. ThisCrush ha una considerevole fetta di utenti con età compresa tra i 12 e i 15 anni. Spesso e volentieri questi ragazzi vengono raggiunti da insulti pesanti dai propri coetanei per quello che hanno postato e molti di loro arrivano anche a pubblicare le discussioni su Instagram, chi per denunciare l’accaduto, chi per sottolineare agli amici come ha risposto a tono e con prontezza agli insulti ricevuti. Il funzionamento nella sua pericolosità è molto semplice: in pratica, dopo aver letto il post e visto le immagini che un utente ha inserito, chi vuole, tramite messaggi anche anonimi può iniziare ad insultare e fare battute dando il via ad una vera e propria gogna mediatica. Ad acuire la pericolosità...

Nelle scuole della provincia di Treviso si parla di social network, bullismo, cyberbullismo e sexting con genitori e studenti

Continuano a Treviso, Conegliano, Susegana e San Pietro di Feletto gli incontri di ‘Protetti in Rete’ con i genitori e i ragazzi delle scuole primarie e secondarie di 1° 2° grado. Durante questi incontri vengono sottolineate, sia agli studenti che ai genitori, le problematiche legate ai pericoli di un utilizzo spregiudicato delle nuove tecnologie quali ad esempio bullismo, cyberbullismo e sexting. La sensibilizzazione presso le scuole è fondamentale per poter fare prevenzione ed evitare che i ragazzi possano trovarsi, spesso loro malgrado, di fronte a spiacevoli conseguenze per loro e per i propri genitori. I prossimi incontri a calendario sono: Mercoledì 18 aprile 2018 alle ore 20.30 presso la Sede Gruppo Alpini Colfosco a Susegana per i genitori. Giovedì 19 aprile 2018 per le classi 2 dell’Istituto Tecnico G.Galilei di Conegliano. Martedì 24 aprile 2018 presso l’Aula Magna dell’Istituto M.Fanno nell’ambito del percorso formativo per insegnanti “Educare alle relazioni in rete e nella vita reale”. Giovedì 3 maggio 2018 per le scuole secondarie di 1° grado di Susegana. Giovedì 10 maggio 2018 per le scuole secondarie di 1° grado di Susegana. Giovedì 17 maggio 2018 all’Asilo Nido Panizza a Conegliano per genitori.  Venerdì 18 maggio 2018 all’IC Stefanini di Treviso per...

Laboratorio BE(sm)ART: più creativi con le App

Laboratorio BE(sm)ART: più creativi con le App

Ti piacerebbe imparare ad illustrare con le nuove tecnologie? Hai sempre sognato di fare cartoni animati o video clip? Finiscila di utilizzare lo smartphone solo per chattare, massaggiare o giocare… scopri come farlo diventare uno strumento creativo! BE(sm)ART è il laboratorio organizzato dal Progetto Giovani di Conegliano che con il supporto di un esperto farà scoprire come trasformare lo smartphone in uno strumento creativo! Il Progetto Giovani del Comune di Conegliano in collaborazione con la Cooperativa sociale Insieme Si Può, propongono BE(sm)ART, un laboratorio innovativo rivolto a ragazzi e ragazze dai 13 ai 19 anni, che insegna ad utilizzare in modo creativo le applicazioni dello smartphone. BE(sm)ART promuove un’alternativa all’uso passivo dello smartphone, di solito per chattare e giocare, e lo trasforma in uno strumento attivo che esalta la fantasia e l’immaginazione. Attraverso BE(sm)ART sarà possibile sperimentare: illustrazione, animazione 2D e stop motion, , realizzazione video clip, montaggio ed editing video e foto, ecc… Il laboratorio è condotto da Andrea Princivalli, videomaker, artista, illustratore e creativo. Ha realizzato celebri videoclip musicali per cantanti e band italiane, pubblicato libri per l’infanzia e umoristici. Le sue “creature” diventano ad esempio le famosissime Sorpresine dei mitici Ovetti Kinder Ferrero oppure le immagini di...

La Legge contro il fenomeno del cyberbullismo

La Legge contro il fenomeno del cyberbullismo

Nella Gazzetta Ufficiale del 3 giugno 2017 è stata pubblicata la Legge 29 maggio 2017 n. 71 recante “Disposizioni a tutela dei minori per la prevenzione ed il contrasto del fenomeno del cyberbullismo”, in vigore dal 18 giugno 2017. A sei mesi dall’entrata in vigore della Legge, da parte nostra teniamo a sottolineare uno degli aspetti più importanti, e cioè l’identificazione della scuola come luogo privilegiato per educare ed informare i ragazzi su rischi ed opportunità della Rete. E’ certamente fondamentale l’individuazione all’interno degli Istituti Scolastici di un docente quale referente delle attività di contrasto al cyberbullismo, e questo perchè in caso di necessità l’alunno saprà esattamente e tempestivamente con chi parlare. Da parte nostra auspichiamo che nel futuro si possa arrivare alla sensibilizzazione di tutto il corpo docente e all’attivazione di percorsi educativi permanenti evitando interventi spot che molto spesso scoperchiano realtà che poi non vengono gestite correttamente, molto spesso non per mancanza di volontà ma per mancanza di mezzi idonei. Naturalmente la Scuola non è l’unico posto dove va portata consapevolezza su tale fenomeno, bisognerà trovare i giusti mezzi e le corrette modalità anche per formare i genitori, perchè senza l’appoggio e il supporto delle famiglie la scuola da...

Il 'nuovo' reato di Grooming

Il ‘nuovo’ reato di Grooming

Il termine Grooming deriva dall’inglese to groom ‘curare’, ed è un neologismo per descrivere l’azione che mira a indebolire un minore mediante tecniche di manipolazione psicologica, giungendo ad un vero e proprio controllo della persona. Tradotto, corrisponde al reato di ‘Adescamento di minore’. L’estrema pericolosità di questa azione deriva principalmente dal fatto che avviene molto spesso in termini amichevoli e mediante l’utilizzo dei cosiddetti nuovi mezzi di comunicazione, in particolare tramite scambi di messaggi in chat e scambio di immagini pedopornografiche. La vittima viene convinta della normalità del tipo di rapporto instaurato con il ‘carnefice’. L’Articolo di legge del Codice Penale che ‘disciplina’ tale reato è il 609 undecies che testualmente riporta: (1) Chiunque, allo scopo di commettere i reati di cui agli articoli 600, 600 bis, 600 ter e 600 quater, anche se relativi al materiale pornografico di cui all’articolo 600-quater.1, 600 quinquies, 609 bis, 609 quater, 609 quinquies e 609 octies, adesca un minore di anni sedici (2) , è punito, se il fatto non costituisce più grave reato, con la reclusione da uno a tre anni. Per adescamento si intende qualsiasi atto volto a carpire la fiducia del minore attraverso artifici, lusinghe o minacce posti in essere...

Le politiche riguardanti le nuove tecnologie del Comune di Conegliano

Le politiche riguardanti le nuove tecnologie del Comune di Conegliano

Al via il primo incontro informativo per gli studenti di terza media. Si è tenuto giovedì 26 febbraio alle ore 9.00 nella Sala del Consiglio Comunale il primo incontro informativo su rischi e potenzialità di internet e dei social network con gli studenti delle terze medie delle scuole Cima e Immacolata. L’attività, che rientra nel progetto “Protetti in Rete”, affronta in modo interattivo e partecipato gli argomenti segnalati dagli stessi studenti tramite dei questionari. Al progetto hanno aderito 16 classi delle scuole medie pubbliche e private di Conegliano per un totale di circa 360 studenti. L’attività è organizzata dal Progetto Giovani in collaborazione con il Gruppo Genitori “Protetti in Rete” che da alcuni anni si è fatto promotore delle attività di educazione alle nuove tecnologie rivolte ai genitori. “Questi incontri rientrano in un progetto più ampio che il Comune di Conegliano, in collaborazione con l’Area Coneglianese delle Politiche Giovanili, già da tempo porta avanti organizzando incontri con ragazzi e genitori sui rischi, ma anche sulle potenzialità, delle nuove tecnologie. In particolare, gli incontri con i ragazzi delle classi terze degli Istituti Comprensivi di Conegliano sono strutturati secondo le loro precise richieste, raccolte tramite la somministrazione a circa 360 studenti di...